Inziare a Comunicare Online: Fai da te o Web Agency? 1 comment
Pensiamo ad una Piccola Impresa (ricordando che le PMI sono lo zoccolo duro della nostra economia) che un giorno decide di entrare nel grande mondo del web, mettendo da parte gli strumenti di comunicazione fino a quel momento utilizzati o affiancarli, ipotizziamo inoltre uno scenario, piuttosto verosimile, di un imprenditore che di web non ha molte conoscenze, ma che, su consiglio di tanti, vuole e “deve” per forza entrare nel mondo della comunicazione online.
Cosa dovrebbe fare? quali sono i passi giusti da seguire per comunicare bene online e quali quelli da evitare?
Sebbene le strade siano diverse, quelle più di frequente battute sono sostanzialmente due.
Due approcci, due metodologie che difficilmente riescono ad incastrarsi e che, ovviamente, possono dare ottimi risultati o rivelarsi deleterie.
Il primo, spesso usato da chi non ha molto ben chiaro un approccio strutturato alla comunicazione online, è il metodo che possiamo definire “Fai Da Te”.
- Utilizzare semplici software, Cms (Content Management System), o rivolgersi a qualche amico appassionato di web, risulta in genere essere il primo passo per entrare nel mondo Online.
Il secondo invece consiste nel rivolgersi a chi lavora sul Web come mestiere. Parliamo di Web Agency o Media Agency (più grandi e strutturate per linee di comunicazione).
-Si tratta quindi di un approccio più strutturato che nasce dalla consapevolezza di gestire, almeno teoricamente, in modo organizzato e pianificato la propria comunicazione online.
Ognuno dei due metodi ha ovviamente vantaggi e svantaggi che proviamo brevemente a riassumere
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Metodo “Fai da te” |
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Metodo “Web Agency” |
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Vantaggi |
Svantaggi |
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Vantaggi |
Svantaggi |
| - Costi bassi/inesistenti | - Alto rischio di inefficacia | - competenze professionali | - Necessità di investimenti più o meno elevati
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| - Immediatezza operativa | - Assenza di competenze | - Approccio strutturato in ottica web Marketing | - Individuazione della Web agency più adatta
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| - Approccio destrutturato e non in ottica Web Marketing | - Monitoraggio performance | - Non immediatezza operativa (pianificazione strutturata dei tempi)
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| - Rischio di delusione delle aspettative | - Soluzioni scalabili | - Difficoltà nella condivisione degli obiettivi tra committente e web agency
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| - Gestione di tutte le leve della comunicazione online | ||||
Ovviamente bisogna considerare le dovute eccezioni, ci sarà l’appassionato del web marketing che da solo riuscirà a comunicare bene online, aumentando realmente il ROI (Ritorno sull’investimento) di sforzi economici ridotti, cosi come ci sarà la rinomata Web Agency che, a fronte di grossi investimenti del Cliente, non sarà stata in grado di creare e gestire la sua comunicazione web.
Ma è più giusto l’uno o l’altro metodo?
In effetti non esiste una sola risposta al quesito. Esistono invece una serie di condizioni che se opportunamente analizzate possono far propendere per l’uno o per l’altro metodo.
Le variabili in gioco sono diverse.
- Innanzitutto le aspettative…Cosa si vuole? dove si vuole arrivare e quali sono gli obiettivi della comunicazione online?
- Quanto si è pronti ad investire per fare web marketing?
- Infine, si vuole solo una vetrina online o si vuole “comunicare online”?
Se l’obiettivo è ad esempio solamente quello di realizzare un sito vetrina, allo scopo di mettere una Url su un bigliettino da visita, si potrebbe ad esempio fare tranquillamente da soli, magari facendo attenzione all’aspetto grafico. Si potrebbe usare un CMS che fornisce template gradevoli e sia semplice nell’organizzazione e gestione dei contenuti.
Se l’obiettivo è invece, aumentare la propria Brand Awareness (consapevolezza del marchio), oppure intercettare maggior traffico (possibilmente qualificato, ossia realmente interessato ai prodotti/servizi offerti), allora è il caso di cominciare a parlare di vera e propria comunicazione on line. Si tratta quindi di organizzare, pianificare, investire, e ragionare nel medio e lungo periodo.
In questo caso, poiché gli strumenti offerti dal web sono tanti cosi come sono tante le leve del web marketing da sfruttare, il discorso si complica un po’ e oltre alle competenze bisogna far ricorso ad un bel po’ di tempo a disposizione.
La soluzione più ovvia è quindi quella di rivolgersi a chi fa quel lavoro, a professionisti che però vanno scelti in modo accurato, senza fretta e possibilmente dando prima uno sguardo ai progetti che hanno già realizzato.
In conclusione quindi non c’è un approccio più giusto o uno meno giusto per essere online… ma ci deve essere comunque un approccio che deve basarsi su ciò che si vuole ottenere in un determinato arco di tempo.
One Response to 'Inziare a Comunicare Online: Fai da te o Web Agency?'
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Affidare la propria presenza online ad una web agency credo che sia quasi obbligatoria se si vuole essere professionali,
il web ‘fatto in casa’ al giorno d’oggi è controproducente a livello di immagine, sopratutto per professionisti e società.