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	<title>comunicare-online.com</title>
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	<description>Consigli, idee e testimonianze sulla comunicazione online e il web marketing</description>
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		<title>Social Media Revolution</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Nov 2009 01:20:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Forse non è il caso di aggiungere altro.  Siamo in una nuova era,  non siamo noi a cercare le notizie, ma le notizie seguono e trovano noi. Non solo sul web.
Il passaggio dai Mass Media al Media condiviso.
Ecco in poche parole cosa è la  Social Media Revolution secondo Erik Qualman.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="580" height="360" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/sIFYPQjYhv8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="580" height="360" src="http://www.youtube.com/v/sIFYPQjYhv8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Forse non è il caso di aggiungere altro.  Siamo in una nuova era,  non siamo noi a cercare le notizie, ma le notizie seguono e trovano noi. Non solo sul web.</p>
<p>Il passaggio dai Mass Media al Media condiviso.</p>
<p>Ecco in poche parole cosa è la  Social Media Revolution secondo Erik Qualman.</p>
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		<title>Cos&#8217;è il Keyword Advertising? (link sponsorizzati, CPC, CTR etc..)</title>
		<link>http://comunicare-online.com/2009/11/11/cose-il-keyword-advertising-link-sponsorizzati-cpc-ctr-etc/</link>
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		<pubDate>Wed, 11 Nov 2009 16:54:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Guardando una qualsiasi pagina di risultati fornita da Google, si nota in maniera distinta come convivano due tipologie di risultati che dovrebbero soddisfare la ricerca effettuata.
Lo spazio di Google comprende un listato “organico” costituito dai risultati forniti in maniera “naturale” dal Motore di Ricerca secondo quelle che sono le logiche create dai misteriosi algoritmi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Guardando una qualsiasi pagina di risultati fornita da Google, si nota in maniera distinta come convivano due tipologie di risultati che dovrebbero soddisfare la ricerca effettuata.</p>
<p>Lo spazio di Google comprende un <strong>listato “organico”</strong> costituito dai risultati forniti in maniera “naturale” dal <strong>Motore di Ricerca</strong> secondo quelle che sono le logiche creat<a href="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/11/listato-organico-e-link-sponsorizzati.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-243" title="listato organico e link sponsorizzati" src="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/11/listato-organico-e-link-sponsorizzati-150x150.jpg" alt="listato organico e link sponsorizzati" width="150" height="150" /></a>e dai misteriosi <strong>algoritmi di calcolo di Google </strong>e uno spazio dedicato a quelli che comunemente sono indicati come <strong>link sponsorizzati</strong>.</p>
<p>L’obiettivo di tutte le aziende che investono sul web è ovviamente quello di apparire in cima al listato organico, ma sappiamo benissimo che per raggiungere tale successo bisogna innanzitutto essere pazienti e contestualmente impegnarsi sia nella realizzazione di un sito “ben fatto” sia nel suo mantenimento, aggiornando i contenuti e seguendo tutta una serie di indicazioni  e “trucchetti” che ricadono sotto <strong>l’acronimo SEO (Search Engine Optimization).</strong></p>
<p><span id="more-241"></span>Un modo sicuramente più semplice ma che richiede un investimento più corposo e costante nel tempo è quello di operare con <strong>campagne di Keyword Advertising</strong> per apparire all’interno dell’area <strong>Link Sponsorizzati</strong>.</p>
<p>Si tratta sostanzialmente di scegliere le <strong>keyword</strong> per le quali si vuole che il proprio annuncio venga visualizzato, stabilire un tetto massimo di spesa per ogni click e scegliere un range temporale all’interno del quale si vuole spendere il budget destinato.</p>
<p>In funzione di queste e altre variabili, come ad esempio la qualità delle Keyword, unite alla variabile “<strong>N° di  annunci per quelle Keyword”</strong> il nostro annuncio sarà più o meno presente tra i risultati.</p>
<p>Per intenderci ed in maniera molto semplicistica,  più si è disposti a spendere in un arco di tempo breve, maggiore sarà la frequenza con cui il nostro annuncio sarà visibile nello <strong>spazio Link Sponorizzati.</strong></p>
<p>Se invece diluiamo un spesa esigua in un arco temporale esteso, la frequenza sarà  più bassa.</p>
<p>Ovviamente ci sono tutta una serie di eccezioni che riguardano sia il numero di investitori per quella <strong>keyword</strong> sia la mole di ricerche per quella Keyword.<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="340" height="285" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/NkmPiFTcXcc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="340" height="285" src="http://www.youtube.com/v/NkmPiFTcXcc&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Quanto e Quando si paga? A fronte di un click sull’annuncio, il credito diminuisce del valore che in quel momento  la <strong>Keyword</strong> possiede. Il valore per un singolo click non sarà mai superiore a quello massimo da noi impostato.</p>
<p>Chi si appresta a <strong>gestire</strong> <strong>campagne di Keyword Advertising</strong>, troverà spesso questi due acronimi: <strong>CTR, CPC</strong>.</p>
<p>Si tratta di valori  che è importante gestire e monitorare in quanto ci permettono strutturare al meglio la campagna e capire se sta funzionando o meno.ì</p>
<p><strong>CTR (Click through Rate):</strong> è il rapporto percentuale tra il numero di visualizzazioni dell’annuncio e i click. Ad esempio se a fronte di 100 visualizzazioni ci sono stati 10 click allora il CTR sarà del 10%</p>
<p><strong>CPC: è il costo per Click</strong>.</p>
<p>Esistono diversi tipi di CPC:</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>CPC Massimo</strong>: In fase di definizione della campagna è il costo massimo che siamo a disposti a pagare per un click .</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>CPC Medio</strong> il valore medio dei click che stiamo pagando. Il CPC Medio viene calcolato sommando il costo di tutti i clic, e dividendo il totale ottenuto per il numero di clic</p>
<p style="padding-left: 30px;"><strong>CPC Effettivo</strong>:  Ossia il costo che paghiamo per un click sul nostro annuncio. Si tratta di un valore che varia nel tempo (anche nella stessa giornata) in funzione dei meccanismi d’asta delle Keyword.</p>
<p>Se volete approfondire ecco la <a title="Guida Google Adwords" href="http://adwords.google.com/support/aw/?hl=it" target="_blank">guida di Google</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Cosa pensano di noi? dalla Personal reputation alla Brand reputation &#8211; parte 1</title>
		<link>http://comunicare-online.com/2009/11/05/reputazione_online/</link>
		<comments>http://comunicare-online.com/2009/11/05/reputazione_online/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 21:41:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Bene o male purche se parli..è proprio vero? Sempre più spesso si sente parlare di brand reputation come di una delle attività principali di web marketing per garantire l&#8217;efficacia degli investimenti online.
Queste premesse sono vere se consideriamo la reputazione online come il risultato tra il messaggio aziendale che viene trasmesso e ciò che viene percepito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Bene o male purche se parli..è proprio vero? Sempre più spesso si sente parlare di brand reputation come di una delle attività principali di web marketing per garantire l&#8217;efficacia degli investimenti online.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-234" title="reputazione_online" src="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/11/reputazione_online1-300x129.jpg" alt="reputazione_online" width="300" height="129" />Queste premesse sono vere se consideriamo la reputazione online come il risultato tra il messaggio aziendale che viene trasmesso e ciò che viene percepito dall&#8217;utente.</p>
<p><span id="more-233"></span>Per capire meglio il significato di reputazione online prendiamo per esempio noi stessi, e la nostra <strong>identità online</strong>. Google ha di recente lanciato un nuovo servizio per i suoi utenti che permette di avere sotto controllo tutte le applicazioni per i possessori di  un account Google: <a title="google dashboard" href="https://www.google.com/dashboard" target="_blank">Google Dashboard </a>egregiamente spiegato in modo essenziale in questo video Google Style.<br />
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="336" height="207" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/ZPaJPxhPq_g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="336" height="207" src="http://www.youtube.com/v/ZPaJPxhPq_g&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In un solo punto l&#8217;utente potrà trovare tutto ciò che Google sa di noi e, attraverso dei link diretti, lo stesso utente ha la possibilità di modificare le impostazioni dei singoli servizi: blog, email..</p>
<p>In questo modo si posson ritrovare magari dei blog aperti in passato e mai più curati contenenti informazioni ormai obsolete o sconvenienti.</p>
<p>Se Google ci aiuta a capire i messaggi che abbiamo inviato al mondo web, esistono altri mezzi che ci aiutano a capire le <strong>percezioni</strong> che altri hanno di noi. Da pochi mesi infatti è sbarcato in Italia <a title="123people" href="http://www.123people.it/" target="_blank">123people </a>, un servizio di ricerca legato alla reputazione online delle singole persone: foto, blog, citazioni, email, presenza in social networks.. da cui partire per approfondire sempre di più la conoscenza del singolo.</p>
<p>Leggi il <a title="123people in italia" href="https://123peopleit.s3.amazonaws.com/CS_123people_IT.pdf" target="_blank">comunicato stampa</a></p>
<p><img class="qtl" title="Copy selction" src="http://www.qtl.co.il/img/copy.png" alt="" /><a title="Search With Google" href="http://www.google.com/search?q=egregiamene%20spiegato%20in%20modo%20essenziale%20in%20un%20questo%20video%20in%20perfetto%20stile%20Google." target="_blank"><img class="qtl" src="http://www.google.com/favicon.ico" alt="" /></a><img class="qtl" title="Translate With Babylon" src="http://www.babylon.com/favicon.ico" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cosa è una Web Agency e soprattutto come scegliere una Web Agency</title>
		<link>http://comunicare-online.com/2009/11/02/cosa-e-una-web-agency-e-soprattutto-come-scegliere-una-web-agency/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 16:32:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per chi non avesse scelto il metodo “fai da te” e vuole comunque rendersi visibile online, una delle prime difficoltà da affrontare è quella di scegliere chi si occuperà della sua comunicazione online. Tipicamente la scelta ricade su una delle tante Web Agency presenti ormai ovunque.
Ma cosa è di preciso una Web Agency e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/11/Scegliere-una-Web-Agency.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-210" title="Scegliere una Web Agency" src="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/11/Scegliere-una-Web-Agency-150x150.jpg" alt="Scegliere una Web Agency" width="150" height="150" /></a>Per chi non avesse scelto il metodo “fai da te” e vuole comunque <strong>rendersi visibile online</strong>, una delle prime difficoltà da affrontare è quella di scegliere chi si occuperà della sua <strong>comunicazione online</strong>. Tipicamente la scelta ricade su una delle tante <strong>Web Agency</strong> presenti ormai ovunque.</p>
<p>Ma <strong>cosa è</strong> di preciso <strong>una Web Agency</strong> e di cosa si occupa? Chi lavora nelle Web Agency? Quali caratteristiche deve avere una Web agency? E soprattutto <strong>come si fa a scegliere la Web Agency giusta</strong>?</p>
<p>Rispondiamo brevemente a questi quesiti.</p>
<p><strong><span id="more-209"></span>Cosa è una Web Agency</strong></p>
<p>La web agency è un società (più o meno grande) che si occupa di tutti i servizi connessi al web. Ossia:</p>
<p>- <strong>realizzazione siti web</strong> (programmazione, architettura, contenuti)</p>
<p>- <strong>web design</strong> (aspetto grafico del sito)</p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Web Marketing</strong> (si tratta dell’aspetto più strategico, ossia <strong>fare in modo che il sito </strong>non sia solo esteticamente gradevole, ma <strong>sia visitato il più possibile dai consultatori</strong> <strong>target</strong>) attraverso il quale il sito e la presenza on line rientrano a far par parte degli asset strategici di promozione e vendita.</p>
<p>-<strong>Registrazione Dominio</strong></p>
<p style="text-align: justify;">- <strong>Hosting</strong> (ossia gestione e mantenimento di uno spazio sul web su cui far vivere il  proprio sito).</p>
<p><strong>Chi lavora nelle Web Agency</strong></p>
<p>I profili professionali presenti nelle Web Agency in genere sono:</p>
<p><strong>Project Leader</strong>: colui che si occupa delle gestione del Cliente, recepisce le sue richieste e le sue esigenze, le trasferisce al suo team  e dopo aver proposto la soluzione migliore al Cliente e averla condivisa con lui, gestisce e supervisiona l’andamento del progetto.</p>
<p><strong>Sviluppatore</strong>: Colui che attraverso il linguaggio di programmazione utilizzato, realizza la struttura del sito.</p>
<p><strong>Web Design</strong>: è la figura che “veste” la struttura del sito definendone l’aspetto grafico e la tipologia di navigazione.</p>
<p><strong>Copywriter</strong>: è la persona che si occupa di redigere i contenuti e strutturarli nel miglior modo possibile, affinché vengano recepiti in maniera funzionale dai Motori di Ricerca.</p>
<p><strong>Quali caratteristiche deve avere una Web agency</strong><strong></strong></p>
<p>Affinchè una <strong>Web Agency</strong> possa essere considerata “<strong>professionale</strong>”  deve innanzitutto essere “trasparente”, deve mostrarsi al Cliente sia nella propria struttura sia nelle referenze che ha.</p>
<p>Risulta quindi importante conoscere i lavori già fatti, capire in che settore è specializzata, e se  oltre alla semplice realizzazione di siti è in grado di fare <strong>Web Marketing</strong>.</p>
<p>Per avere una prima idea basterebbe dare un occhio  al sito stesso della Web Agency. Capire se ben fatto e semplice da esplorare, capire se è ricercabile sui motori di ricerca. Sono già dei buoni indizi da cui partire.</p>
<p><strong><a href="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/11/Come-scegliere-una-web-agency.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-211" title="Come scegliere una web agency" src="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/11/Come-scegliere-una-web-agency-150x150.jpg" alt="Come scegliere una web agency" width="156" height="156" /></a> Come si fa a scegliere una Web Agency</strong></p>
<p>Come già accennato in un <a title="Fai da te o Web Agency" href="http://comunicare-online.com/2009/10/28/inziare-a-comunicare-online-fai-da-te-o-web-agency/" target="_self">articolo precedente</a>, la<strong> scelta della         Web Agency</strong> o piu in generale della modalità di entrare nel   <strong>mondo online</strong>, dipende in primo luogo dagli obiettivi che ci si è  posti.</p>
<p>Ipotizziamo comunque di aver scelto di <strong>comunicare online</strong> attraverso una Web Agency.</p>
<p>La domanda si ripropone: che obiettivi voglio raggiungere sul Web?</p>
<p>Potrei solo voler realizzare un sito, in questo caso mi servirebbe trovare una web agency in grado di realizzarmi in breve tempo un semplice sito che diventi la mia <strong>vetrina online</strong>.</p>
<p>Se l’obiettivo fosse invece: voglio <strong>comunicare online</strong> e voglio fare in modo che il mio sito, o meglio la mia “<strong>presenza online</strong>” sia strutturata e diventi<strong> strategica per il business</strong>, bisognerà trovare una Web Agency in grado di gestire diverse attività oltre alla realizzazione del sito.</p>
<p>Bisognerà trovare un Web Agency che innanzitutto sia facilmente raggiungibile, se siete in Sicilia, inutile prendere una Web Agency che si trova a Milano. Sarebbe troppo difficoltoso incontrarsi periodicamente.</p>
<p>Dovrà essere una Web Agency con figure specializzate nel Web Marketing. SEO e SEM, in grado quindi di gestire <strong>Posizionamento sui Motori di Ricerca</strong>, campagne di <strong>Keyword Advertising</strong>, <strong>Banner Advertising</strong>,<strong> E-mail marketing</strong>, oltre che altre attività di <strong>distribution </strong>e di <strong>incremento del traffico</strong>.</p>
<p>Ovvio è  che le agenzie che offrono questi servizi si continuano a moltiplicare, per cui risulta fondamentale non affidarsi solo alle parole di amici, ma usare il web per effettuare ricerche e capire quali lavori sono stati realizzati dall’agenzia, quali sono stati gli obiettivi raggiunti e quali sono i commenti (ritorniamo sull’importanza dello User Generated Content) di chi ha avuto contatti con essa.</p>
<p>Solo un consiglio: <strong>diffidate di chi vi promette la prima posizione su Google</strong> ed un <strong>aumento immediato di traffico in breve periodo</strong>. Sarebbe come dire che un seme appena piantato  vi darà frutti da raccogliere il giorno dopo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Come cambia la modalità d’acquisto Online. L’atteggiamento dei Clienti e delle Aziende nell’era del Web Marketing e del UGC (User Generated Content)</title>
		<link>http://comunicare-online.com/2009/10/30/come-cambia-la-modalita-d%e2%80%99acquisto-online-l%e2%80%99atteggiamento-dei-clienti-e-delle-aziende-nell%e2%80%99era-del-web-marketing-e-del-ugc-user-generated-content/</link>
		<comments>http://comunicare-online.com/2009/10/30/come-cambia-la-modalita-d%e2%80%99acquisto-online-l%e2%80%99atteggiamento-dei-clienti-e-delle-aziende-nell%e2%80%99era-del-web-marketing-e-del-ugc-user-generated-content/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 14:12:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sempre più spesso si sente parlare di come il modo  di acquistare stia cambiando, di come i Clienti o i  potenziali Clienti  abbiano modificato il loro  processo d’acquisto.
Se ai tempi del “consumo di massa” infatti il Cliente  era esclusivamente un soggetto passivo, colpito da messaggi pubblicitari che andavano a stimolare un suo bisogno latente o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/10/da-consumatore-a-cliente.jpg"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-171" title="da consumatore a cliente" src="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/10/da-consumatore-a-cliente-150x150.jpg" alt="da consumatore a cliente" width="150" height="150" /></a>Sempre più spesso si sente parlare di come il modo  di acquistare stia cambiando, di come i Clienti o i  potenziali Clienti  abbiano modificato il loro  processo d’acquisto.</p>
<p style="text-align: justify;">Se ai tempi del “consumo di massa” infatti il Cliente  era esclusivamente un soggetto passivo, colpito da <strong>messaggi pubblicitari</strong> che andavano a stimolare un suo bisogno latente o che andavano addirittura a crearne di nuovi e spingevano la popolazione dei consumatori ad effettuare acquisti colpendo il lato emozionale del singolo, oggi la situazione è cambiata in maniera radicale.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-168"></span>A voler essere più precisi, sono cambiati, <strong>Consumatori, bisogni e mercato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Consumatori sempre più esigenti e informati (crescita dell&#8217;info-commerce);</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogni sempre crescenti e non più uniformabili (si passa dalla concetto di massa al concetto di customizzazione);</p>
<p style="text-align: justify;">Mercato sovraffollato da una moltitudine di aziende/enti in grado di offrire gli stessi servizi (necessità quindi di distinguersi).</p>
<p style="text-align: justify;">A corollario di tutto ciò è cambiata la tecnologia, sono cambiati i <strong>mezzi di comunicazione</strong> e se prima per strada ci imbattevamo in <strong>cartelloni pubblicitari</strong> con un Slogan dominante, ad esempio, oggi troviamo <a title="Cosa è un Billboard" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Billboard" target="_blank">Billboard</a>, maxi schermi, proiezioni su palazzi etc…</p>
<pre>                    <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="266" height="223" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/94UozdncbH0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="266" height="223" src="http://www.youtube.com/v/94UozdncbH0&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></pre>
<pre style="text-align: justify;">                               Esempio di Billboard</pre>
<p style="text-align: justify;">Si può capire, anche non essendo degli specialisti di <strong>comunicazione e marketing</strong>, che l’idea di rendere molto visibile un <strong>messaggio</strong> con un cartellone, era e rimane un’idea corretta.</p>
<p style="text-align: justify;">Quello che cambia è il contenuto del cartellone. Si passa da un <strong>messaggio statico</strong> a <strong>messaggi dinamici</strong>,  da <strong>singoli contenuti </strong>ad un insieme di “<strong>contenuti informativi</strong>” che approfondiscono un tema,  “<strong>parlano di un prodotto</strong>” e che vanno incontro alle sempre maggiori  <strong>esigenze d’informazione</strong> di quelli che non sono più solamente dei consumatori, ma diventano a tutti gli effetti dei “<strong>Clienti</strong>” e “<a title="Cosa si intende per Stakeholder" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Stakeholder" target="_blank"><strong>Stakeholder</strong></a>”.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo quadro si può facilmente capire come il <strong>Web</strong>, per sua stessa natura ( struttura di informazioni collegate, <a title="cosa si intende per ipertestualità" href="http://www.wikiartpedia.org/index.php?title=Ipertestualit%C3%A0" target="_blank"><strong>ipertestualità</strong></a>, <strong>verticalità delle informazioni</strong>), assuma una duplice importanza sia per la Domanda che per l’Offerta, per i Clienti e per le Aziende, che diventano due facce diverse della stessa medaglia.</p>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dalle Aziende, che attraverso il <strong>Web</strong> e la <strong>comunicazione Online</strong> hanno la possibilità di portare “virtualmente” il <strong>Cliente</strong> all’interno del loro mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per le aziende il <strong>Web</strong> diventa un <strong>canale di comunicazione</strong> ( ma anche di <strong>vendita</strong> ) a tutti gli effetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul Web l’azienda si “spoglia”, diventa “trasparente” e aperta ai suoi Clienti.</p>
<p style="text-align: justify;">Inserire la propria storia, la propria organizzazione, la propria offerta è ormai la normalità.</p>
<p style="text-align: justify;">Dare al Cliente la possibilità di <strong>esaminare un prodotto</strong> prima ancora di andare nel <strong>Punto Vendita</strong>, è un grosso valore aggiunto che ormai non deve più essere considerato come una “gentile concessione” che l’azienda fa al cliente, ma come un passo obbligatorio da seguire per rientrare nel “paniere di scelta” del Cliente.</p>
<p style="text-align: justify;">Per capire invece come i Clienti sono cambiati, possiamo usare come supporto, i risultati della ricerca commissionata da <a title="SEMS srl" href="http://www.sems.it/" target="_blank">SEMS </a><strong>sull’importanza dei Motori di Ricerca</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella ricerca ovviamente viene dato ampio risalto l’importanza strategica dei <strong>Motori di Ricerca</strong> per il <strong>Business delle aziende</strong>, ma va sempre tenuto a mente che i <strong>Motori di Ricerca</strong> attingono le <strong>informazioni</strong> dalle vere fonti, ossia <strong>siti web</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati ci dicono che  <strong>l’87</strong>% degli italiani <strong>online</strong> usa  i motori di ricerca per trovare <strong>informazioni</strong> su <strong>prodotti/servizi</strong> che sta valutando di <strong>acquistare</strong>, a prescindere dal valore e da dove avverrà la transazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Le informazioni trovate utilizzando i <strong>Motori di ricerca</strong>, si rivelano poi realmente decisive: l’88% di questi è stato influenzato una o più volte in maniera decisiva su cosa acquistare proprio dalle <strong>informazioni</strong> trovate attraverso i <strong>motori</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Passiamo ai <strong>contenuti</strong> che ricordiamo essere la <strong>vera fonte di successo nel posizionamento sui Motori di Ricerca.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i contenuti trovati grazie ai motori, quelli che influenzano realmente le decisioni d’acquisto sono le <strong>schede di prodotto</strong> nei <strong>siti dei produttori</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Si nota però un fenomeno che emerge in maniera molto forte che segue alla lettera il concetto di <a title="Cosa è il Web 2.0" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_2.0" target="_blank"><strong>Web 2.0</strong></a> e di <a title="Cosa è lo User Generated Content" href="http://en.wikipedia.org/wiki/User-generated_content" target="_blank"><strong>UGC</strong> (<strong>User Generated Content</strong>)</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al di là delle sigle e  degli acronimi ormai di moda, quello che vogliamo dire è che i <strong>Clienti</strong> o potenziali tali, continuano a dare sempre più importanza ai <strong>commenti  di altri utenti</strong>, alle loro esperienze con quel prodotto o servizio. Vogliono avere insomma un riscontro reale di qualcosa che stanno valutando in un mondo virtuale come quello del <strong>Web</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">D’altronde questa metodologia è quella che tutti noi usiamo nella vita di tutti i giorni. Chiedere ad un amico come si è trovato in quell&#8217;hotel o sapere se la sua nuova auto vale veramente quella spesa&#8230;etc..</p>
<p style="text-align: justify;">Sul Web il fenomeno assume ovviamente una dimensione non quantificabile per la sua grandezza  e potenzialmente infinita.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine Per quanto riguarda il come si sia concretizzato l’acquisto, il 25% ha acquistato immediatamente dopo la ricerca; il restante 75% ha preferito svolgere altri approfondimenti o rimandare ad un altro momento.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione possiamo dire che è fondamentale per le aziende <strong>essere ben visibili sul web</strong>, sia strutturando nel modo migliore il proprio <strong>sito web</strong>, sia sfruttando al meglio i <strong>motori di ricerca  come strumento di business.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’azienda deve quindi</p>
<p style="text-align: justify;">-          Essere sicura  che il proprio <strong>sito web</strong> sia correttamente <strong>visibile</strong> tra <strong>i risultati di ricerca</strong> visto che, tra i contenuti trovati, le <strong>pagine di prodotto</strong> delle aziende produttrici sono quelle che più influenzano le decisioni dei Clienti e i loro acquisti.</p>
<p style="text-align: justify;">-          Integrare il <strong>search engine marketing</strong> (<strong>SEM</strong>) nel <strong>Media Mix</strong> ed allineare le attività sui <strong>Motori di Ricerca</strong> con ciò che viene fatto offline (pubblicità, attività di marketing…), allo scopo di non creare “rumore” tra i differenti messaggi veicolati sui diversi <strong>Media</strong> e cercando ovviamente di misurare in che modo ogni canale contribuisca  agli  obiettivi finali e quale sia il suo ROI (Ritorno sull&#8217;investimento).</p>
<p style="text-align: justify;">-          <strong>Monitorare</strong> costantemente quali sono i contenuti che compaiono nei motori di ricerca legati al proprio brand o ai propri prodotti o servizi. Va sempre tenuto presente che i contenuti negativi potrebbero avere un’incidenza pesante sulle vendite e sulla marca.</p>
<p style="text-align: justify;">-          Utilizzare al meglio ed a proprio vantaggio anche il cosiddetto <strong>UGC</strong> (<strong>User Generated Content</strong>), ovvero i <strong>contenuti generati dagli utenti</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Inziare a Comunicare Online: Fai da te o Web Agency?</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 13:35:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Pensiamo ad una Piccola Impresa (ricordando che le PMI sono lo zoccolo duro della nostra economia) che un giorno decide di entrare nel grande mondo del web, mettendo da parte gli strumenti di comunicazione fino a quel momento utilizzati o affiancarli, ipotizziamo inoltre uno scenario, piuttosto verosimile, di un imprenditore che di web non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-144" href="http://comunicare-online.com/2009/10/28/inziare-a-comunicare-online-fai-da-te-o-web-agency/fai-da-te-o-web-agency/"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-144" title="fai da te o  web agency" src="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/10/fai-da-te-o-web-agency-150x150.jpg" alt="fai da te o  web agency" width="157" height="150" /></a><span style="color: #ffffff;">Pensiamo ad una <strong>Piccola Impresa</strong> (ricordando che le PMI sono lo zoccolo duro della nostra economia) che un giorno decide di entrare nel grande mondo del web, mettendo da parte <strong>gli strumenti di comunicazione</strong> fino a quel momento utilizzati o affiancarli, ipotizziamo inoltre uno scenario, piuttosto verosimile, di un imprenditore che di web non ha molte conoscenze, ma che, su consiglio di tanti, vuole e &#8220;deve&#8221; per forza entrare nel mondo della <strong>comunicazione online</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">Cosa dovrebbe fare? quali sono i passi giusti da seguire per <strong>comunicare bene online</strong> e quali quelli da evitare?</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">Sebbene le strade siano diverse,  quelle più di frequente battute sono sostanzialmente due.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;"><span id="more-142"></span>Due approcci, <strong>due metodologie</strong> che difficilmente riescono ad incastrarsi e che, ovviamente, possono dare ottimi risultati o rivelarsi deleterie.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">Il primo, spesso usato da chi non ha molto ben chiaro <strong>un approccio strutturato alla comunicazione online</strong>, è il <strong>metodo</strong> che possiamo definire <strong>“Fai Da Te”.</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">- Utilizzare <strong>semplici software</strong>, <strong>Cms (Content Management System)</strong>, o rivolgersi a qualche amico appassionato di web, risulta in genere essere  il primo passo per entrare nel <strong>mondo Online</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">Il secondo invece consiste nel rivolgersi a chi lavora sul Web come mestiere. Parliamo di <strong>Web Agency</strong> o <strong>Media Agency </strong>(più grandi e strutturate per linee di comunicazione).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">-Si tratta quindi di un approccio più strutturato che nasce dalla consapevolezza di <strong>gestire</strong>, almeno teoricamente, <strong>in modo organizzato e pianificato la propria comunicazione online</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #ffffff;">Ognuno dei due metodi ha ovviamente vantaggi e svantaggi che proviamo brevemente a riassumere</span></p>
<table style="height: 371px;" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" width="458">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2" width="297" valign="bottom">
<p align="center"><span style="color: #ff6600;"><strong><em>Metodo   &#8220;Fai da te&#8221; </em></strong></span></p>
</td>
<td width="11" valign="bottom">
<p align="center"><strong> </strong></p>
</td>
<td colspan="2" width="339" valign="bottom">
<p align="center"><span style="color: #ff00ff;"><strong><em>Metodo   &#8220;Web Agency&#8221;</em></strong></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="115" valign="bottom">
<p align="center"><span style="color: #ff6600;"><strong><em>Vantaggi </em></strong></span></p>
</td>
<td width="183" valign="bottom">
<p align="center"><span style="color: #ff6600;"><strong><em>Svantaggi</em></strong></span></p>
</td>
<td width="11" valign="bottom">
<p align="center"><strong><em> </em></strong></p>
</td>
<td width="168" valign="bottom">
<p align="center"><span style="color: #ff00ff;"><strong><em>Vantaggi </em></strong></span></p>
</td>
<td width="171" valign="bottom">
<p align="center"><span style="color: #ff00ff;"><strong><em>Svantaggi</em></strong></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="115"><span style="color: #ff6600;">- Costi  bassi/inesistenti</span></td>
<td width="183"><span style="color: #ff6600;">- Alto rischio di inefficacia</span></td>
<td width="11"></td>
<td width="168"><span style="color: #ff00ff;">- competenze professionali</span></td>
<td width="171"><span style="color: #ff00ff;">- Necessità di investimenti più o meno elevati</span></p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><br />
</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="115"><span style="color: #ff6600;">- Immediatezza operativa</span></td>
<td width="183"><span style="color: #ff6600;">- Assenza di competenze</span></td>
<td width="11"></td>
<td width="168"><span style="color: #ff00ff;">- Approccio strutturato in ottica web Marketing</span></td>
<td width="171"><span style="color: #ff00ff;"> </span><span style="color: #ff00ff;">-  Individuazione della Web agency più adatta</span></p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><br />
</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="115"></td>
<td width="183"><span style="color: #ff6600;">- Approccio destrutturato e non in ottica Web   Marketing</span></td>
<td width="11"></td>
<td width="168"><span style="color: #ff00ff;">- Monitoraggio performance</span></td>
<td width="171"><span style="color: #ff00ff;"> </span><span style="color: #ff00ff;">-  Non immediatezza operativa (pianificazione   strutturata dei tempi)</span></p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><br />
</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="115"></td>
<td width="183"><span style="color: #ff6600;">- Rischio di delusione delle aspettative</span></td>
<td width="11"></td>
<td width="168"><span style="color: #ff00ff;">- Soluzioni scalabili</span></td>
<td width="171"><span style="color: #ff00ff;">-  Difficoltà nella condivisione degli obiettivi tra   committente e web agency</span></p>
<p><span style="color: #ff00ff;"><br />
</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="115"></td>
<td width="183"></td>
<td width="11"></td>
<td width="168"><span style="color: #ff00ff;">- Gestione di tutte le leve della comunicazione   online</span></td>
<td width="171"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><span style="color: #ffffff;">Ovviamente bisogna considerare le dovute eccezioni, ci sarà l’appassionato <strong>del web marketing</strong> che da solo riuscirà a <strong>comunicare bene online</strong>, aumentando realmente il ROI (Ritorno sull’investimento) di <strong>sforzi</strong> <strong>economici ridotti</strong>, cosi come ci sarà la rinomata Web Agency che, a fronte di grossi investimenti del Cliente, non sarà stata in grado di creare e <strong>gestire </strong>la sua <strong>comunicazione web</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">Ma è più giusto l’uno o l’altro metodo?</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">In effetti non esiste una sola risposta al quesito. Esistono invece  una serie di condizioni che se opportunamente analizzate possono far propendere per l’uno o per l’altro metodo.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">Le variabili in gioco sono diverse.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">- Innanzitutto le  aspettative&#8230;Cosa si vuole? dove si vuole arrivare e quali sono gli <strong>obiettivi della comunicazione online?</strong></span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">- Quanto si è pronti ad <strong>investire per fare web marketing</strong>?</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">- Infine, si vuole solo una <strong>vetrina online</strong> o si vuole <strong>&#8220;comunicare online&#8221;</strong>?</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">Se l’obiettivo è ad esempio solamente quello di <strong>realizzare un sito vetrina</strong>, allo scopo di mettere una Url su un bigliettino da visita, si potrebbe ad esempio fare tranquillamente da soli, magari facendo attenzione all’aspetto grafico. Si potrebbe usare un CMS che fornisce <strong>template gradevoli</strong> e sia semplice nell’<strong>organizzazione e gestione dei contenuti</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">Se l’obiettivo è invece, aumentare la propria <strong>Brand Awareness</strong> (<strong>consapevolezza del marchio</strong>), oppure <strong>intercettare maggior traffico</strong> (possibilmente qualificato, ossia realmente interessato ai prodotti/servizi offerti), allora è il caso di cominciare a parlare di <strong>vera e propria comunicazione on line</strong>. Si tratta quindi di organizzare, pianificare, investire, e ragionare nel medio e lungo periodo.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">In questo caso, poiché gli strumenti offerti dal web sono tanti cosi come sono tante <strong>le leve del web marketing </strong>da sfruttare, il discorso si complica un po’ e oltre alle competenze bisogna far ricorso ad un bel po’ di tempo a disposizione.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">La soluzione più ovvia è quindi quella di rivolgersi a chi fa quel lavoro, a professionisti che però vanno scelti in modo accurato, senza fretta e possibilmente dando prima uno sguardo ai progetti che hanno già realizzato.</span></p>
<p><span style="color: #ffffff;">In conclusione quindi non c’è un approccio più giusto o uno meno giusto per essere online… ma ci deve essere comunque un approccio che deve basarsi su ciò che si vuole ottenere in un determinato arco di tempo.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Solo 3 Regole per un buon posizionamento sui Motori di Ricerca?</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 16:10:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO e SEM]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
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		<description><![CDATA[
Sebbene i contenuti siano esposti in modo molto semplice, questo video parla del Posizionamento sui Motori di Ricerca e dell&#8217;importanza del webmarketing.  Nel video sono spiegate le 3 regole base (anche se in realtà qualcuna in più non guasterebbe) per indicizzare e ottenere un buon posizionamento del propio sito web.
Riassumendo, le 3 regole per il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="310" height="251" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/u_OKk6hRgPg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="310" height="251" src="http://www.youtube.com/v/u_OKk6hRgPg&amp;hl=it&amp;fs=1&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Sebbene i contenuti siano esposti in modo molto semplice, questo video parla del <strong>Posizionamento</strong> sui <strong>Motori di Ricerca</strong> e dell&#8217;importanza del <strong>webmarketing</strong>.  Nel video sono spiegate le <strong>3 regole</strong> base (anche se in realtà qualcuna in più non guasterebbe) per <strong>indicizzare </strong>e ottenere un buon <strong>posizionamento </strong>del propio<strong> sito web</strong>.</p>
<p>Riassumendo, le 3 regole per il buon posizionamento del proprio sito web sono:</p>
<p>- <span style="text-decoration: underline;"><strong>Contenuti </strong></span>(tanti, aggiornati, coerenti al tema del sito)</p>
<p>-<span style="text-decoration: underline;"><strong> Keyword </strong></span>(concettualmente legate ai contenuti presenti nel sito)</p>
<p>- <strong><span style="text-decoration: underline;">Link Popularity </span></strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Motori di ricerca: il vero entry point al Web</title>
		<link>http://comunicare-online.com/2009/10/26/motori-di-ricerca-il-vero-entry-point-al-web/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 14:55:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicare Online]]></category>
		<category><![CDATA[web marketing]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione online]]></category>
		<category><![CDATA[info commerce]]></category>
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		<category><![CDATA[processo d'acquisto]]></category>

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		<description><![CDATA[
Che i motori di ricerca, Google in testa, fossero diventati il vero punto di accesso alla rete da parte degli utenti, era ormai più o meno chiaro a tutti, ma che la grandezza del fenomeno stesse assumendo tali dimensioni si poteva solo immaginare.
Altro aspetto che tende ad essere considerato come  sottinteso ma non a pieno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-80" href="http://comunicare-online.com/archivio/motori-di-ricerca-2/"><img class="alignleft" title="Motori di ricerca" src="../wp-content/uploads/2009/10/Motori-di-ricerca-150x150.jpg" alt="Motori di ricerca" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Che i <strong>motori di ricerca, </strong>Google in testa<strong>,</strong> fossero diventati il vero punto di accesso alla rete da parte degli utenti, era ormai più o meno chiaro a tutti, ma che la grandezza del fenomeno stesse assumendo tali dimensioni si poteva solo immaginare.</p>
<p>Altro aspetto che tende ad essere considerato come  sottinteso ma non a pieno sfruttato, è la valenza strategica e commerciale del <strong>SEM (Search Engine Marketing)</strong>.</p>
<p>La considerazione è proprio questa: ok gli utenti cercano sui <strong>Motori di Ricerca, ma cosa cercano? </strong>Come i Motori di ricerca intervengono nei processi decisionali d’acquisto<strong> degli utenti?</strong></p>
<p>Ed effettivamente gli utenti che usano Google per esempio, cercano solo <strong>informazioni</strong> o vogliono una spinta in più <strong>all’acquisto</strong>?</p>
<p><span id="more-104"></span>A queste domande sull’utilizzo e l’importanza della ricerca sui Motori di Ricerca, risponde l’ultima ricerca “gli italiani e i motori di ricerca”  commissionata da <a title="SEMS srl" href="http://www.sems.it" target="_blank"><strong>SEMS S.r.</strong>l</a> a <a title="OTO Research" href="http://www.otoresearch.it/" target="_blank"><strong>OTO Research</strong></a>.</p>
<p>Dalla ricerca, basata su 2000 interviste convalidate,  emergono interessanti informazioni che oltre a soddisfare i semplici curiosi del mondo della <strong>comunicazione online</strong>, possono senza dubbio far riflettere chi gestisce la comunicazione online di Clienti, o di se stesso.</p>
<p>Il primo dato che non stupisce di certo è che</p>
<p>- Per il <strong>93% </strong>degli utenti italiani, i motori di ricerca sono lo</p>
<p><strong>strumento</strong> fondamentale per trovare informazioni<strong> </strong>su prodotti/servizi, persone, località, informazioni generali.</p>
<p>Il secondo dato che dovrebbe invece far riflettere i responsabili della comunicazione e del marketing delle aziende (dalle PMI alle grandi Aziende) è che:</p>
<p>- Il <strong>67%</strong> usa i motori di ricerca per ottenere  <strong>informazioni</strong> ritenute essenziali in vista <strong>dell’acquisto di un prodotto o di un servizio (Info-commerce)</strong></p>
<p>A queste informazioni ne vanno aggiunte altre che ci portano a dare un quadro più completo e definito di cosa gli utenti fanno e vogliono dai Motori di Ricerca.</p>
<p>Per dare una dimensione del fenomeno basti pensare che l’89<strong>% </strong>degli italiani sul Web utilizza quotidianamente uno o più motori di ricerca, Il 71% li usa più volte quotidianamente e il 18% li usa almeno una volta al giorno.</p>
<p><strong>Nessuno degli intervistati dice di non utilizzare i motori di Ricerca</strong>.</p>
<p>Si tratta inoltre di utenti sempre più “viziati”, ossia utenti che non vogliono perdere tempo e che</p>
<p>Consultano un <strong>massimo di tre pagine di risultati </strong>prima di cambiare ricerca o motore.</p>
<p>Aumenta sempre di più l’importanza di <strong>ricerche</strong> collaterali alla classica ricerca nel “box” di Google.</p>
<p>Ossia ricerche di <strong>immagini</strong>, <strong>video</strong>, <strong>blog</strong>..</p>
<p>Emerge infine un altro aspetto che posiziona i Motori di Ricerca a pieno titolo tra gli elementi costituenti il Media Mix.</p>
<p>Mentre i classici Media (TV, Radio, Cartellonistica) fanno da cassa di risonanza l’uno all’altro, il Motore di ricerca diventa lo strumento di analisi del messaggio e del prodotto.</p>
<p>Una volta recepito il messaggio gli utenti, da semplici spettatori passano al ruolo di veri e propri attori, impegnati nella ricerca e nel riscontro di quanto visto, letto, ascoltato…</p>
<p>Basti pensare che il 61% utilizza i Motori di Ricerca per approfondire quanto letto su un giornale. Il 52% quanto visto in Tv e il 36% quanto sentito alla radio.</p>
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		<title>Perchè Comunicare Online&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 14:49:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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Sarebbe forse più opportuno porsi la  seguente domanda: Perchè non comunicare online?
La risposta più semplice e  immediata potebbe essere: perchè bisogna essere &#8220;per forza&#8221; presenti sul Web, perchè ormai tutti usano internet, perchè se non hai un tuo sito rischi di essere fuori da un mercato in continua crescita.
Si tratta sicuramente di motivazioni valide che, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h4 style="text-align: justify;"><img title="More..." src="http://comunicare-online.com/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif" alt="" /></h4>
<h4 style="text-align: justify;"><a rel="attachment wp-att-25" href="http://comunicare-online.com/archivio/fuoristrada-on-line/"><img class="alignleft" title="Perchè comunicare online" src="http://comunicare-online.com/wp-content/uploads/2009/10/fuoristrada-on-line-300x247.jpg" alt="fuoristrada-on-line" width="88" height="72" /></a></h4>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Sarebbe forse più opportuno porsi la  seguente domanda: </strong><span style="color: #ff0000;"><strong>Perchè non comunicare online?</strong></span></h4>
<p>La risposta più semplice e  immediata potebbe essere: perchè bisogna essere &#8220;per forza&#8221; presenti sul Web, perchè ormai tutti usano internet, perchè se non hai un tuo <strong>sito </strong>rischi di essere fuori da un mercato in continua crescita.</p>
<p>Si tratta sicuramente di motivazioni valide che, sebbene riescano a dare un&#8217;idea del fenomeno dilagante del <strong>web</strong>, risultano essere incomplete e non completamente esaustive di quelle che sono le <strong>logiche</strong> che oggi guidano il web ed il mondo della comunicazione <strong>online</strong>.</p>
<p><span id="more-97"></span>Cercando di approfondire meglio i motivi per cui il Web sia ormai da considerarsi a tutti gli effetti, oltre che uno strumento di comunicazione, un elemento strategico nella comunicazione aziendale, possiamo pensare a 3 elementi che sebbene distinti sono tra loro interconnessi:</p>
<p>1) Aumento e penetrazione della Banda Larga accompagnata da un&#8217;offerta commerciale delle diverse compagnie telefoniche, sempre più orientata a piani Flat</p>
<p>2) Globalizzazione dei Mercati, unita alla dematerializzazione di documenti e a procedure sempre più snelle sia nell&#8217;ambito del commercio e della ricerca di informazioni</p>
<p>3) Continuo cambiamento dello scenario dei mercati, dell&#8217;utenza e dei suoi bisogni.</p>
<p>Cercando di tradurre brevemente questi 3 punti possiamo dire che:</p>
<p>Ormai quasi tutti hanno a disposizione un collegamento internet, grazie a ciò il bacino di informazioni a cui poter attingere aumenta costantemente cosi come costantemente aumenta la necessità di informazioni di vario genere.</p>
<p>Non dare oggi informazioni su di sè attraverso il web, non significa non esistere, ma precludersi delle enormi opportunità che se correttamente sfruttate possono rivelarsi estramamente vantaggiose.</p>
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		<title>Benvenuti</title>
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		<pubDate>Sun, 25 Oct 2009 18:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Benvenuti in questo nuovo spazio, pensato per mettere a fattor comune idee, consigli, esperienze vissute o programmate, sul delicato e a volte inflazionato tema della comunicazione Online.
Trattandosi di un progetto, come tutti i progetti degni di questa definizione, la sua realizzazione sarà possibile solo attraverso il coinvolgimento di sempre più persone alle quali, gia da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">Benvenuti in questo nuovo spazio, pensato per mettere a fattor comune idee, consigli, esperienze vissute o programmate, sul delicato e a volte inflazionato tema della comunicazione Online.</span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">Trattandosi di un progetto, come tutti i progetti degni di questa definizione, la sua realizzazione sarà possibile solo attraverso il coinvolgimento di sempre più persone alle quali, gia da ora, rivolgiamo i nostri piu sentiti ringraziamenti.</span></h3>
<h3 style="text-align: center;"><span style="color: #ffffff;">Buon lavoro a tutti&#8230;.</span></h3>
]]></content:encoded>
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